Erica Cassano a Capua il Luogo della Lingua con il Liceo Pizzi

Erica Cassano a Capua il Luogo della Lingua con il Liceo Pizzi

Il sabato 30 pomeriggio del Capua il Lugo della Lingua festival, sarà dedicato alle nuove generazioni e al dialogo tra giovani autori e giovani lettori, grazie alla collaborazione con il Liceo Salvatore Pizzi.

 

Ad aprire il programma pomeridiano, alle 17.00 al Museo campano, sarà Erica Cassano, tra le autrici emergenti più interessanti della narrativa contemporanea italiana, che presenterà il romanzo Duramadre (Garzanti), accompagnata dalla professoressa Daniela De Rosa.

 

 

Gli incontri del sabato rappresentano uno dei momenti centrali della filosofia del festival: creare un ponte autentico tra giovani lettori e autori che stanno ridefinendo il racconto del presente.

 

Nata a Maratea nel 1998 e cresciuta tra Calabria, Napoli, Parigi, Torino e Genova, Cassano rappresenta una generazione di scrittrici capaci di trasformare identità e appartenenza in materia narrativa viva e attuale. Dopo gli studi in Filologia Moderna all’Università Federico II di Napoli e un master in scrittura e narrazione a Torino, il suo percorso letterario ha rapidamente attirato l’attenzione della critica e dei lettori.

 

Con La Grande Sete Erica Cassano è diventata un’autrice rivelazione. Il romanzo ha esordito primo in classifica. Tutti i lettori ne hanno parlato per mesi dando vita a un passaparola senza fine. Dopo aver conquistato la fiducia dei librai e il plauso della stampa, Erica torna con un libro che cala una protagonista controcorrente in un paese pieno di mormorii, in una famiglia dove nulla è come sembra, in una tradizione che esclude il nuovo.
Celeste vuole essere accettata per quello che è, ma allo stesso tempo è spaventata. Accanto a lei, Tonio sta cercando la sua strada, ma le sue radici lo ostacolano. Una storia sulle curve lungo il cammino per diventare sé stessi. E sulla forza per superarle.

 

Entra nel vivo la 21^ edizione di Capua il Luogo della Lingua Festival, diretto da Giuseppe Bellone, che nel fine settimana propone un calendario fitto di incontri dedicati alla letteratura, al giornalismo, alla cultura contemporanea e al protagonismo delle nuove generazioni.
Un’edizione che conferma la vocazione della manifestazione: costruire connessioni tra libri, territori, memoria e nuovi linguaggi, trasformando Capua in uno spazio di dialogo aperto tra autori, pubblico e giovani protagonisti.
Cuore pulsante degli appuntamenti sarà il Museo Campano, diretto da Gianni Solino, partner dell’evento nell’ambito del progetto di valorizzazione dei piccoli musei finanziato dalla Direzione Generale Musei del Ministero della Cultura, con il sostegno della BCC Terra di Lavoro San Vincenzo de’ Paoli, presieduta da Roberto Ricciardi.
La manifestazione si svolge con il patrocinio della Città di Capua ed è promossa sotto l’egida del Patto per la Lettura – Capua Città che Legge, all’interno delle politiche culturali sostenute dall’assessore alla Cultura Vincenzo Corcione, con uno sguardo già rivolto alla candidatura di Capua a Capitale Italiana del Libro entro il 2027.